Emergenza liquidi
(altro che code ai check in, qui sono in gioco le libertà personali)
In una democrazia che si rispetti, mai e poi mai si penserebbe di imporre un limite alla quantità di creme che una donna vuole spalmarsi addosso.
In una democrazia che si rispetti, mai e poi mai si costringerebbero giovani donne a mettere i loro prodotti di bellezza in buste trasparenti sottoponendole agli sguardi indiscreti di perfide comari pronte a spifferare alla vicina: "guarda quella ha la cellulite, e quell'altra, povera, le smagliature...".
E quindi, preso atto del regime illiberale cui le nuove norme europee costringono il nostro paese, Ema e Uff stanno cercando una soluzione ai loro problemi.
"Ema, abbiamo un problema..."
"Uff, abbiamo un problema..."
"Trovare risposte da te è pura illusione!"
"Sei tu quella intelligente del gruppo!"
"Già, dimenticavo..."
"E quindi trova una soluzione!"
"Quanti chili hai detto che fanno passare..."
"Sei tu quella che legge i giornali..."
"Ah già!"
"Di una cosa sono sicura, il sacco nero non risolverà i nostri problemi"
"Vero, serve trasparente, ma dove lo troviamo così grande?"
"Mmmhhh"
"Scusa Ema, anche questa era una domanda"
"Già...lo sai mi mettono in crisi le domande, comunque il problema della quantità rimane!"
"Senti, se è una donna si punta sulla solidarietà femminile..."
"E se è un uomo?"
"Sono cazzi, ma improvviseremo. Intanto tu comincia a preparare il tuo sguardo da oca giuliva!"