Lei e il suo blog

Blogger: ema
Questo è un blog personale e dunque cazzo lo leggi a fare? Non potresti, ma... nessuno ti vede, tanto meno quell'ingenua lì sopra. Fregatene! Ma soprattutto, TU, che sei arrivato qui digitando Lola Falana, dimmi un po': perché la cerchi? e soprattutto, l'ultima volta che l'hai vista stava bene?

Tutti i miei link altrove

Emauff Blog

emauff@libero.it

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • Powered by Splinder

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from emaufff. Make your own badge here.
Technorati Profile

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, novembre 06, 2006

Emergenza liquidi
(altro che code ai check in, qui sono in gioco le libertà personali)




In una democrazia che si rispetti, mai e poi mai si penserebbe di imporre un limite alla quantità di creme che una donna vuole spalmarsi addosso.
In una democrazia che si rispetti, mai e poi mai si costringerebbero giovani donne a mettere i loro prodotti di bellezza in buste trasparenti sottoponendole agli sguardi indiscreti di perfide comari pronte a spifferare alla vicina: "guarda quella ha la cellulite, e quell'altra, povera, le smagliature...".
E quindi, preso atto del regime illiberale cui le nuove norme europee costringono il nostro paese, Ema e Uff stanno cercando una soluzione ai loro problemi.

"Ema, abbiamo un problema..."
"Uff, abbiamo un problema..."
"Trovare risposte da te è pura illusione!"
"Sei tu quella intelligente del gruppo!"
"Già, dimenticavo..."
"E quindi trova una soluzione!"
"Quanti chili hai detto che fanno passare..."
"Sei tu quella che legge i giornali..."
"Ah già!"
"Di una cosa sono sicura, il sacco nero non risolverà i nostri problemi"
"Vero, serve trasparente, ma dove lo troviamo così grande?"
"Mmmhhh"
"Scusa Ema,  anche questa era una domanda"
"Già...lo sai mi mettono in crisi le domande, comunque il problema della quantità rimane!"
"Senti, se è una donna si punta sulla solidarietà femminile..."
"E se è un uomo?"
"Sono cazzi,  ma improvviseremo. Intanto tu comincia a preparare il tuo sguardo da oca giuliva!"
 

postato da: ema alle ore 16:13 | link | commenti (12)
categorie: io creme e smagliature
mercoledì, ottobre 11, 2006

È solo un herpes, tranquille Ema e Uff
(un piccolo aggiornamento a reti unificate)
Se qualcuno ieri si trovava dalla parti di Lampugnano intorno alle 13 e ha visto una tizia aggirarsi fra i piani del parcheggio piangente e urlante mi hanno rubato la macchina, mi hanno rubato la macchina, ecco, volevo rassicurare i malcapitati  che la macchina in questione è stata ritrovata dal cassiere del parcheggio esattamente nello stesso posto dove era stata parcheggiata la mattina. Era solo nascosta da un enorme fuoristrada del cazzo!

Ma parliamo delle cose serie! Ho un herpes e un arcipelago di brufoli sul mento talmente evidenti che anche il ragazzotto che in genere è solito concentrasi sulle mie tette, non è si fatto problemi a dirmi ehi, ma hai dei brufoli...Quindi ho dei brufoli sì, e un herpes, il secondo della mia vita, che mi ha gonfiato così tanto il labbro inferiore che sembro le prove generali di un lifting venuto male. Comunque, così conciata, oggi vado da quella strozetta dell'estetista che fra un strap e l'altro mi guarda in faccia e mi dice però hai una bella pelle.
Avere a che fare con delle stronze può capitare tutti i giorni. Pagarle anche, se hai bisogno di una deforastazione efficace. Aggiungere al salatissimo prezzo di una colata di cera calda altri 45 euri di crema corpo levigante idratante tonificante ovviamente all'acido glicolico non ha alcun corrispettvo in nessuna forma di vita intelligente.
Dunque, prima o poi, mi merito di sciogliermi sotto l'effetto di una crema all'acido glicolico venuta male. Sciogliermi in un'enorme ameba gelatinosa quale sicuramente sono stata nella mia vita precedente.

Cominciate a segnare il nuovo pacco anti-smagliature (perché il mio è anche un servizio pubblico): si chiama JMF (marca) Tone body care. Tenetela in stand by e fra qualche settimana vi dirò che ne penso.

Ho tralasciato un particolare: il ragazzotto che mi ha detto dei brufoli l'ho mandato a fanculo e gli ho detto che le mie tette non le può più toccare.

postato da: ema alle ore 20:22 | link | commenti (13)
categorie: io e me, io creme e smagliature
mercoledì, settembre 13, 2006

Addio tigre che sei su di me
(il viaggio della speranza in un lago di glicolico)
Ancora sotto shock per il risultato deludente della crema StriVectin-SD, la seconda più venduta negli Stati Uniti, 75 euro per 50 ml di prodotto, applicazioni due volte al dì per ventotto giorni (periodo di tempo nel quale il 90 % delle donne statunitensi ha rilevato una riduzione delle smagliature vecchie e nuove), Ema e Uff hanno fatto un giro dal direttore della banca al quale ormai danno del tu.
"Ti prego ti prego, dacci dei soldi dacci dei soldi..." ha gridato Ema.
"Zitta tu, lascia parlare me!" ha intimato Uff, che poi ha chiesto un nuovo fido per il viaggio della speranza.

Ora attendono la risposta col fiato in gola e il dito pronto a digitare il numero di quella stronzetta dell'estetista.
Il trattamento "Addio alla tigre che c'è su di me" è composto da dieci sedute di massaggi all'acido glicolico.
Costa tantissimo. Ma Ema e Uff hanno già pronto l'acido che useranno nel trattamento all'estetista nel caso che...

postato da: ema alle ore 14:35 | link | commenti (11)
categorie: io creme e smagliature
sabato, agosto 05, 2006

Ragazze complicate/2
(Ema e Uff non partono...)
 
Càpita raramente che le due partano. In genere fuggono.
Guardano l'orologio, sbraitano, raccolgono tutto quello che hanno ammonticchiato sulla sedia, lo buttano in un zaino, si dimenticano il bidoncino dell'umido sotto il sole di agosto e scappano.
Succederà anche questa volta considerato che da qui alla partenza, prevista fra un giorno e mezzo, devono ancora ammonticchiare i vestiti sulla sedia, pulire gli scarponcini da trekking incrostati, ripassare lo smalto sulle unghie dei piedi...
Purtroppo Uff non è riuscita in nessun modo a far capire a quella cazzona di Ema che il suo rouge-noir Chanel spennellato sulle unghiette, nello scarponcino da trekking ha lo stesso effetto di un preservativo fissato sulla bacheca con una puntina nel posto sbagliato.
E non è ancora finita: devono lavare due reggiseni, mandare varie email, riscuotere denaro, pagare un aguzzino, andare al festival di Locarno e fidanzarsi con Lo Cascio.
A parte il fidanzamento con Lo Cascio, che due settimane fa ha pensato bene di sposarsi... tutto il resto è possibile.

E così oggi Uff ha puntato la sveglia alle 15.25. Quando ha cominciato a suonare lei ha smesso di leggere, ha preso un foglio bianco, un pennarello e ha cominciato a scrivere una lista.
Arrivata al punto due, ha piegato il foglio, ha preso la borsa, le chiavi della macchina e in un attimo era in farmacia. 
Dopo essersi alleggerita di 51.77 euro è ritornata a casa con la certezza di avere le uniche cose importanti per le prossime settimane: tubetto nuovo di crema antismagliature e una protezione solare per la prevenzione del fotoinvecchiamento (perché l'effetto seppia, diciamolo pure, sta bene solo sulle fotografie).


Intanto Ema, dopo essersi pittata le unghie dei piedi, entrava nella modalità tamarra dell'estate: canottiere insulse, calzoncini e tatuaggi a vista.

Al rientro dalla farmacia Uff l'ha guardata schifata e con la certezza che neppure una mutanda, nel frattempo, era finita nello zaino l'ha maledetta per il resto dei suoi giorni.



"Scusate, sono fuori di me e non riesco a rientrare"
[Luigi Tenco e prima di lui,
poco diversamente, Anton Cechov]

postato da: ema alle ore 18:32 | link | commenti (5)
categorie: io e me, io creme e smagliature, io click e foto
giovedì, giugno 01, 2006

Mi annoio
(il diario di bordo segna -0 )
Mi annoio. Mi annoio così tanto che vorrei conoscere Luciano Onder. Oggi ha intervistato la statua di cera del primario di neonatologia del policlinico di sticazzi! sulle morti in culla. Onder al confronto sembrava avere preso una scatola di viagra sciolta nell'orangina, il che lo ha reso ai miei occhi ancora più uomo-da-conoscere.
Mi annoio. Mi annoio così tanto che ho deciso di rimettermi a  dieta. Ma non la dieta normale. Bensì quella dei blocchi e miniblocchi, insomma la dieta a zone.
E non si dica che imito i vip...io ci provo da tre anni, ogni volta nello stesso periodo. Questo.
Ma ora sono più grande e matura. Sempre più stoica e pronta ad affrontare tutto.
Ho pensato: da quanto non faccio sesso?
Soffocando nelle mie spesse risate, mi sono detta che sarà una passeggiata.
Mica come l'anno scorso...durata della dieta: tre ore. Ho già battuto il mio record personale e sono a sei ore. L'umore è buono.
Anche se mi annoio.

Non dico quanti chili di materia grassa devo perdere. Annuncio che finora ne ho persi 0.
Auguratemi buona fortuna!

agg. oggi ho invitato mia sorella a cena, le ho detto dai vieni a mangiare in zona...le ho appena spedito un messaggio che dice: ho fame, vieni prima che puoi!

postato da: ema alle ore 15:29 | link | commenti (12)
categorie: io e me, io creme e smagliature, io click e foto
giovedì, aprile 27, 2006

Cercasi bruna
(e possibilmente senza le sopracciglie tatuate)
Oggi una bionda in pale mi guardava male e io ho un ginocchio fottutamente dolorante.
Sono completamente all'oscuro del legame fra le due cose.
Forse non esiste.
Di certo il ginocchio potrebbe avere preso freddo.
Dopo una stagione intera coperto da calzettoni e pantajazz, finalmente gli ho fatto prendere aria.
Infatti quello che mi premeva dire riguarda l'evento del mese.
Ieri ho sfidato  la mia pazienza e sono andata a farmi la ceretta.
Sono libera e bella.
Ma durante la seduta con quella stronzetta dell'estetista ho rischiato la paresi, dovuta a un sorriso fintamente espressivo tendente all'ironico sconcertato. In breve non so bene definire cosa mi sono stampata al posto delle labbra, ma dopo un po' mi facevano male le guance.
Ora, se si esclude chi ha notevoli doti faidate e confidenza con cere e strisce depilatorie, tutti sanno quanto è difficile trovare una persona del genere donna, specie bionda mechata, mansione estetista ma anche parrucchiera con cui instaurare un buon rapporto.
Io, per conto mio ci ho messo degli anni a trovare un'estetista con cui era un piacere fare la ceretta.
Poi lei ha deciso di lasciarmi.
Si è innamorata ed è emigrata nell'Emilia Romagna.
Mi manca tanto.
Soprattutto penso che la socia a cui ha lasciato l'attività sia la peggior estetista con cui abbia mai avuto a che fare.
La signorina parla con la voce da bambina cui hanno rubato la barbie-estetista.
Ha le meches gialle e le sopracciglie tatuate. Ieri mi ha parlato della sua cucciolina, una dobermanina cui ha fatto tagliare proprio in questi giorni le orecchie per una questione di estetica. Ovvio!
uhhh poverina la mia piccipicci e mugolii vari.
La stronzetta che per intenderci è la stessa che l'altra volta mi ha venduto una crema all'acido glicolico dicendo che andava bene per le smagliature, ha un fidanzato proporzionato.
Diciamo che è la sua metà mancante, ma insieme non fanno una gran mela.
Il suo fidanzato si distingue dalla media dei ragazzotti in circolazione perché va in palestra, sta tinteggiando i muri del nuovo appartamento e soprattutto ha una macchina nuova. La macchina del fidanzato dell'estetista gode di un riparo per la notte che è una specie di tettoia. Ma l'auto, di cui non ricordo più marca e cilindrata, è troppo lunga e allora durante l'ultima grandinata il ragazzotto è uscito di gran carriera e con il suo corpo ha fatto da scudo umano per riparare la parte sporgente del gioiellino a quattro ruote.

Come va la vostra paresi?

postato da: ema alle ore 18:20 | link | commenti
categorie: io e me, io creme e smagliature, io e lavoro altrui
giovedì, marzo 16, 2006

Dietro una crema c'è un mondo
(discutibile, ma pur sempre tale)
"Ma ti ricordi quella mattina che ti era sembrato di avere una smagliatura sulla pancia..."
Lo guardo perplessa.
"Sì dai, ti sei svegliata, sei andata in bagno e togliendo la maglia del pigiama allo specchio hai visto quella righetta nuova..."
Come fa a sapere questa cosa, penso.
"Che ridere, dai, come fai a non ricordartelo!"
Quand'anche, non ci sarebbe nulla da ridere, stronzetto!
"Guarda, davvero, quella volta pensando alla tua faccia ho riso tantissimo"
Ma cosa ci faccio io con te?
"Ti sei fatta venire una crisi isterica, quasi rompevi lo specchio con quel barattolo..."
Guarda che non ho rotto niente, non so come tu possa sapere di questa cosa, e comunque ho solo iniziato a scrivere una lettera alla casa che produce la Rilastil.
"E poi hai inziato a scrivere quella lettera..."
Ecco! Sai anche questo.
"Ma hai lasciato perdere, e dopo un'oretta a guardare la tua pancia ti sei accorta che erano le righe lasciate dall'elastico dei pantaloni...ecco quella volta ho proprio pensato che eri stupida".
E che con un coglione sarei stata splendidamente...
"Ma senti amò  (lo sento tanto in metropolitana almeno qui potrò usarlo...), ma tu queste cose come fai a saperle, non c'eri!"
"Lo so amò ma l'ho letto su internet dove scrivi ogni tanto!".
Ah, ecco!
Cioè, ecco perché non mi fidanzerò mai con un lettore di queste paginettesuinternet.
I più maligni potrebbero aggiungere che non mi fidanzerò mai.
Cattivi!

postato da: ema alle ore 11:25 | link | commenti (6)
categorie: io e me, io creme e smagliature
sabato, marzo 11, 2006

Tappa in farmacia
(“ha la faccia come il culo”)

Ore 16: entro guardandomi attorno e conto le persone, cerco di capire anche di che genere sono: due uomini.
La farmacista non c'è. Accidenti! (dico troppe parolacce, ma questo accidenti non suona davvero strano addosso a me?).
Lui, il farmacista con gli occhiali e l'espressione un po' così non capirà mai il mio problema...
Guardo fra le creme per il corpo e individuo subito il mio tubo gigante. Aspetto a prenderlo. Temporeggio un po’ nella speranza che dalle quinte esca la farmacista, quella che invece comprenderà le mie esigenze. Esamino rossetti, smalti, creme antirughe, passo in rassegna tutti gli scaffali.
Entrano altre persone e intanto lei, la farmacista, non si vede.
Non sembra, ma anch'io faccio delle cose oltre a comprare lozioni che nella loro varietà devono avere un minimo comune denominatore nel prefisso di quattro lettere: A. N. T. I. .
”Qualunque cosa sia, basta che sia anti” griderò un giorno al farmacista che non capisce un cavolo.
Ecco, l'ho detto. Non capisce nulla, ma, innervosita dal tempo che passa e che si deposita sul mio contorno occhi, decido di offrigli la mia fiducia (la fiducia, scoprirò dieci minuti più tardi, costerà 23 euro circa).
Con il mio flacone gigante di Rilastil, mi avvicino zigzagando al bancone. Appoggio la scatola e mi preparo, schiarendo la voce, a spiegare ciò di cui ho bisogno, oltre alla crema che ho appena depositato vicino alla cassa. Mi metto in punta di piedi. Appoggio le mani alla spondina e sporgo la faccia in avanti. Il farmacista-uomo con gli occhiali e l’espressione un po’ così ha le mani grandi e la fede stritola il suo anulare un po’ cicciotto. “Poverina!” penso.
Constatato il silenzio, lui si avvicina un po’.
“Guardi…” (ah, ma davvero vi aspettavate un senta: il farmacista è stupido, ha bisogno degli esempi, dei disegnini!).
”Prego, mi dice lui!”.
”Guardi, li vede questi segni sulla mia pelle…”.
Si avvicina ancora di più e annuisce perplesso.
Cerco di spiegargli che ho bisogno di un prodotto-per-la-pelle-del-mio-viso-capisce? davvero?- allora-questo-prodotto-deve-eliminare-queste-macchiette.
Ci pensa un attimo e molto deciso si sposta nel reparto delle creme dermatologiche. Le guarda un po’ e arriva con una microscatolina. È una crema buonissima, di una validissima società specializzata in prodotti per la pelle, che usata tutti i giorni farà sparire le mie macchiette. Ha un effetto levigante, aggiunge e per di più offre anche una buona base per il trucco.
Il farmacista mi convince. Acquisto la cremina. Saluto ed esco. Una volta nella macchina apro la scatola e leggo le istruzioni che iniziano così: “dopo i quarant’anni…” dopo i quarant’anni? Gran pezzo di merda di un farmacista, infame farabutto e incompetente.
Cazzo! (perché qui accidenti non ci sta proprio).
Cazzo allora!
Meglio allontanarsi prima di cadere nella tentazione di dirgliele in faccia queste cose.
Metto in moto e intanto penso a una farmacia in cui la densità di genere maschile sia pari allo zero. La trovo nella mia testa e ci arrivo con la mia macchina.
Ore 16.30: ancora io con la stessa faccia, ma questa volta davanti a me c’è una graziosa farmacista che, nonostante la giovane età, sembra avere le mie stesse macchiette.
Allungo la testa come una tartaruga: “vede, penso di avere il suo stesso problema, mi dia qualcosa!”.
Lei sembra non prendersela ed estrae una confezione di tubetto stile preprazione H dagli scaffali delle medicine. Se non ci fosse la scadenza sarei pronta a scommettere che anche Teddy Reno deve averla usata in gioventù.
Pago una modestissima cifra e me ne vado.
È tale la mi fiducia nel genere femminile/specie farmacista/razza pur sempre umana come i banchieri che, arrivata a casa, scarto la pomata e senza leggere il foglio illustrativo la applico dove serve.

Soddisfatta della mia nuova cura, un pensiero comincia a sostituire quello di macchiette e pomatine varie.

La memoria!
Io davvero comincio a perdere i colpi. Comincio davvero a sentirmi a disagio…è come quando si dice non mi ricordo nemmeno cosa ho mangiato a pranzo! Appunto non è che è come quando si dice, ma è che proprio non mi ricordo cosa ho mangiato a pranzo. Meglio, non mi ricordo di avere mangiato pesce.
Orata,  sogliola, branzino, agone, pesce spada, calamari, gamberetti, baccalà alla vicentina, pepata di cozza, sarde a beccafico.

Niente!
Infatti io a pranzo ho mangiato pasta con il pesto.
E questa puzza di pesce?
Una sogliola caduta fra il mobile e il lavandino a Natale?
Ecco…la farmacista sembrava non essersela presa per quell’allusione, d’accordo per quel chiaro e preciso riferimento al suo problema con la pelle, ma ecco, insomma, la puzza di pesce…penso sia merluzzo.

Leggo il bugiardino della preparazione h per il viso. Per la precisione mi fermo alla composizione: principio attivo: olio di fegato di merluzzo; eccipienti: cera bianca, vaselina bianca.

Ecco…mmhh…avevo il sospetto che non fosse una buona base per il trucco…


postato da: ema alle ore 15:07 | link | commenti (5)
categorie: io e me, io creme e smagliature