Lei e il suo blog

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Questo è un blog personale e dunque cazzo lo leggi a fare? Non potresti, ma... nessuno ti vede, tanto meno quell'ingenua lì sopra. Fregatene! Ma soprattutto, TU, che sei arrivato qui digitando Lola Falana, dimmi un po': perché la cerchi? e soprattutto, l'ultima volta che l'hai vista stava bene?

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venerdì, settembre 29, 2006

Ema, Uff e la politica: un connubio scoppiettante
(donne al seguito, un avvincente destino attende le nostre eroine)



Finire risucchiate nel vortice della Sinistra Europea per 'amore'.
Non perdetevi l'occasione di sapere come. Un giorno non troppo lontano, diciamo un giorno della fine di ottobre, Ema e Uff saranno in grado di fornire alle interessate istruzioni e occorrente. Non spingete...

postato da: ema alle ore 17:26 | link | commenti (8)
categorie: io e politica
giovedì, maggio 04, 2006

Quattro mosse
(ma Giurato mi ha salvato)
Una volta, tornando dalla parrucchiera, mio padre mi guardò la testa su cui la suddetta aveva passato il rasoio elettrico facendomi pagare cinquanta euro.
Scandalizzato aveva proposto di togliermi la firma sul conto in banca e pure il diritto di voto.
Ciò premettendo, stanotte, ho fatto un brutto sogno.
Ero la nuova ministra dell'economia.
Mi trovavo alla prima apparizione televisiva e dovevo parlare dopo tre ore.
Ero incazzata nera.
Perché io, la nuova ministra dell'economia, potevo parlare solo dopo la rubrica di Vissani e le buone maniere illustrate da una ragazzina indiana.
Nello stesso tempo mi cacavo sotto.
Perché io, la nuova ministra dell'economia, era la prima volta che andavo alla televisione a parlare delle tasse.
Fino al mese prima le tasse e l'economia erano un pacchetto di carte, ricevute, tabelline che portavo dal commercialista che poi faceva i conti e finiva lì.
Mi cacavo sotto perché il giorno prima dell'intervento alla televisione ero andata a un concerto di blues e con una bottiglia di birra ancora in mano avevo vomitato nel cesso di un locale.
Per questo motivo mancava un'ora al mio intervento e ancora non ero riuscita a leggere l'email che mi aveva mandato Letta.
Erano due fogli che contenevano tutto il programma del governo in venti punti.
Dovevo impararlo a memoria, ma l'ansia e Vissani  mi deconcentravano.
Pensavo, sudando freddo, che Letta, dopo la trasmissione, avrebbe chiamato sul cellulare per imprecare contro di me, il nuovo ministro dell'economia.
Sono nel panico.
"Ministro, ci illustra in quattro mosse la strategia per ridurre il deficit...." mi chiede l'intervistatore.
La vista mi si annebbia e comincio  a balbettare.
"Veramente, in quattro mosse, sa, in quattro mosse io le saprei spiegare solo com'è andata quella volta che, le spiego: 1. ballavo con Franco 2. mi scappava la pipì e sono andata in bagno 3. sono tornata 4. Franco era avvinghiato a una sconosciuta e limonava con lei; ecco in quattro mosse io le posso dire come sono stata scaricata da Franco, ma sinceramente, ecco, io...sì, sono la nuova ministra dell'economia, ah sì sarei anche la prima donna, davvero, che onore...."
Sono in un lago di sudore e non riesco a distinguere le persone che mi stanno attorno.
Vedo solo delle sagome.
A un certo punto, alle mie spalle, sento "Via al tiggiuno, via al tiggiuno".
È Luca Giurato che punta minaccioso il dito verso la telecamera.
Mi giro e lo ringrazio.
Anche a nome di Letta, Enrico.

postato da: ema alle ore 08:58 | link | commenti (9)
categorie: io e me, io e politica, io uomini e alieni
martedì, aprile 11, 2006

Per un pugno di voti
(post elezioni a base di Plasil)
ll Riformista  titola "L'Italia è spaccata beato chi la governa". Diciamo che mi sembra abbastanza appropriato, come titolo.
Soprattutto alla luce della dichiarazione rilasciata ieri da mio padre: "I radicali sono delle puttane!". 
Se qualcuno avesse dubbi su che cosa vuol dire "farsi i cazzi propri", ecco, la legge elettorale ne è l'ultima ed esemplare dimostrazione. 
Ho appena spedito il mio cv alla Nexus. L'ho suggerito anche a una mia amica.
"Pensi che possano prendermi in considerazione?" mi ha chiesto.
"Sei matta...con il tuo diploma di florovivaista, sarebbe da folle ignorarti!".

postato da: ema alle ore 09:13 | link | commenti (4)
categorie: io e politica
lunedì, aprile 10, 2006

Ping Pong
In questo momento non mi sento molto bene.
Mi trasferisco, con una piccola scorta di Plasil, alla sede dell'Anpi.
Con il sottofondo della diretta giocherò una partita, o più, a ping pong.
Almeno mi distraggo un po'.

postato da: ema alle ore 20:30 | link | commenti (1)
categorie: io e politica

Nervosetti?

cleo

postato da: ema alle ore 13:15 | link | commenti (5)
categorie: io e politica
venerdì, aprile 07, 2006

Prepara la tessera!
Per quelli che tanto è lo stesso...


postato da: ema alle ore 12:52 | link | commenti (3)
categorie: io e politica
giovedì, aprile 06, 2006

Continueranno a chiamarti presidente
(ma non ti tranquillizza, immagino)






Non seguo più i telegiornali e sto meglio
[Troppi calcoli - Non voglio che Clara]

postato da: ema alle ore 11:39 | link | commenti (2)
categorie: io e politica
mercoledì, marzo 15, 2006

Ho la coscienza politica
(come una frittura di calamari)
Una volta facevo attività poltica. Sì, era una velleitaria militante. Oggi sono una velleitaria e punto. Ma il clima elettorale sta friggendo dentro me e ieri passando da un banchetto dei DS mentre rifiutavo il volantino, ho detto: "no, lo dia a qualcun'altro io vi voto già!".

Insomma poche parole perfettamente in linea con la timida coscienza sostenibile che ogni tanto fa capolino e che condensano tutta la comprensione nei confronti del giovane militante che sacrifica ore della sua vita alla politica attiva.
Reazione del giovane diessino: nessuna.
Che tristezza!

postato da: ema alle ore 11:59 | link | commenti (6)
categorie: io e me, io e politica